Certificato di Proprietà   


Polpetta

NOME: Polpetta
RAZZA: Cavia Peruviana
NATO il: 20/03/2002Lot presso le stalle della Masseria di Lot
SESSO:Femmina
MANTELLO: Morbido e folto di colore bianco pezzato a macchie color cioccolata
CARATTERISTICHE: Adora bere il vino
PEDIGREE
PADRE: RUFUS: nato 16/07/1999Lot presso l'Allevamento della Masseria
MADRE: RAJA: nata il 14/01/1998Lot presso l'Allevamento della Masseria


La cavia, più comunemente detta "porcellino d'India", è un piccolo mammifero e un roditore appartenente alla famiglia dei cavidi che proviene da una lontana regione orientale. E' lungo tra i venti e i trenta centimetri con un peso che può arrivare a un chilo e mezzo, con testa grossa, corpo tozzo, piccole zampe e senza coda.
Le zampe corte hanno la particolarità di avere quattro dita anteriormente e tre dita posteriormente. Gli occhi sono rotondi e neri, ad eccezione degli albini che li hanno rossi. Il maschio non differisce nell'aspetto dalla femmina; è generalmente più grosso, ma data la presenza di diverse varietà, non è un fatto indicativo. La cavia peruviana si differenzia dalla cavia comune e da quella abissina per il suo pelo lungo e liscio.

Polpetta è una bellissima porcellina d'India. Il suo pelo bianco è pezzato da delle belle macchie color cioccolato. Il suo pelo, lungo e morbido, le và persino davanti gli occhi spesso oscurandole la visuale. La piccola Polpetta ha un carattere del tutto particolare. Innanzitutto bisogna dire che ama il vino, il che è molto strano essendo lei una cavia e quindi un piccolo roditore che si abbevera solo di acqua. Ma lei adora bere vino, ed anche per questo adora la taverna, il suo luogo preferito dopo la casa e l'allevamento. Spesso ci accompagna il suo padrone naturalmente per sfruttare l'occasione e bere botti di vino intere. Una volta l'abbiamo persino trovata dentro una botte continuante a mandar giù vino: era talmente brilla che non riusciva neanche a stare a galla. Abbiamo dovuto tirarla fuori prima che affogasse. Appena ripresi i sensi, era ancora del tutto ubriaca, così ha cominciato a mordicchiare le braccia dei presenti scambiandoli per lattuga, a lasciare ricordini sulle vesti dei messeri ed a leccare il tavolo credendo fosse il fondo di una bottiglia. Inutile dire quante schegge le si sono conficcate nella lingua, o descrivere gli strilli mentre cercavamo di togliergliele.
Proprio per la sua grande aspirazione per il vino, Polpetta purtroppo non possiede un alito profumato, anzi. Si riconosce la sua presenza anche a debita distanza: incredibile come l'odore dell'alcolico che immette non riesca mai ad andarsene via. Abbiamo provato persino a lavarle i denti ed a farle ingerire delle mentine, ma niente. Il vino prendeva il sopravvento e lei ricominciava ad odorare in quel modo.
Oltre a questo, Polpetta è una gran simpaticona e giocherellona. Durante gli unici momenti in cui è lucida, gioca. Preferisce cimentarsi in corse e piccole arrampicate, che comunque non gli riescono bene: infatti spesso cade facendosi anche abbastanza male. Ma non cede e continua a giocare allegramente, soprattutto con il suo padrone e gli allevatori. Non che si trovi male con gli altri animali, solo che Polpetta (tranne che nel bere) e un'animaletto un po' impacciato e quindi non vuole essere presa in giro dalle compagne. Spesso, in questi suoi atteggiamenti, è veramente buffa: nessuno riesce a trattenersi dal ridere vedendola nascondersi dietro gli alberi o nelle buche per non farsi scorgere dalle altre cavie che magari la stanno cercando. Polpetta è abbastanza gelosa: nessuno deve avvicinarsi al suo padrone senza il suo permesso! Ha sempre paura che qualcuno voglia portarglielo via. Per questo, con una donna nei paraggi, diventa scontrosa e irascibile. In questo modo, però, dimostra l'affetto che prova verso il padrone, senza del quale si sentirebbe persa oltre che profondamente triste.


La Masseria di Lot certifica che la Cavia Polpetta
è di proprietà di Mylord Amilcare
acquistato il giorno 21 Aprile 2003Lot presso l’Allevamento della Masseria di Lot



Lady Ciottolina
Mastro Allevatore della Masseria di Lot