Salvia
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NOME: Salvia
RAZZA: Castoro
NATO il: 28/01/2003 Lot presso l'Allevamento della Masseria di Lot
SESSO: Femmina
MANTELLO: Bruno
CARATTERISTICHE:
Rosicchiatore di mobili
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PEDIGREE |
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PADRE: |
LAPREN: nato il 06/11/2001Lot presso l'Allevamento della Masseria |
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MADRE: |
POTTY: nata il 11/04/2002Lot presso l'Allevamento della Masseria
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Il castoro non supera gli 80-90 centimetri di lunghezza e il peso oscilla da 20 a 30 chilogrammi.
Il corpo appare tozzo, robusto, molto più sviluppato nella parte posteriore. La testa è larga posteriormente e fornita di un muso breve e ottuso. Le zampe sono corte e robuste e sono provviste di 5 dita di cui le posteriori sono collegate fra loro da una larga membrana natatoria. La coda rotonda, alla base si appiattisce, acquistando la forma di una spatola ovale larga da 15 a 20 centimetri circa. Le piccole orecchie sono nascoste dal pelo, che si compone di una lanetta fitta e di setole lunghe, rigide e di colore bruno. La parte superiore del corpo è castano scuro con riflessi grigiastri, mentre quella inferiore è più chiara e appare di un grigio giallastro. Alla radice la coda è provvista di lunghi peli, mentre poi appare nuda e ricoperta di minuscole scaglie nerastre. Il mantello varia, infatti ci sono castori che tendono al nero, altri al grigio e altri al bianco rossiccio. I denti, grossi e robusti, sporgono molto dalle mascelle. L'attività costruttiva del castoro dipende tuttavia dalla natura del terreno, dalla superficie dell'acqua e dalla vegetazione circostante.
Costruisce delle tane interrate negli argini dei fiumi: la galleria d'accesso sbocca sotto il livello dell'acqua da cui viene parzialmente invasa. Possono esservi diverse gallerie e tutte conducono a una prima camera, avente funzione di anticamera, dove il castoro si libera dell'acqua che impregna la pelliccia. Al vestibolo segue la camera di abitazione, in posizione sopraelevata, nella quale vive la famiglia. Un'apertura praticata nel soffitto assicura un'areazione sufficiente. L'apertura è ricoperta da rami intrecciati che mascherano tale apertura di areazione e le aperture delle camere di accesso.
La struttura di questa tana è adatta agli argini solidi e sopraelevati rispetto al livello dell'acqua. La costruzione più notevole del castoro è invece la capanna, sempre approntata in acque limpide, su un terreno sopraelevato. Le capanne vengono costruite con tronchi e rami cementati con il fango che i castori distribuiscono con le zampe anteriori. Una o più gallerie d'accesso sboccano sott'acqua. Le capanne comprendono un'anticamera e una camera di abitazione che il castoro rialza nel caso il livello dell'acqua cresca. Quando sopraggiunge la piena e l'acqua invade la camera di abitazione, il castoro prepara un rifugio provvisorio sul tetto della capanna.
Oltre alle singole capanne, i villaggi dei castori comprendono in genere le costruzioni collettive: le dighe che sbarrano i corsi d'acqua, i laghi e gli stagni.
Di indole molto prudente essi escono dalla tana di notte. Poco dopo il tramonto del sole, infatti, lasciano le gallerie, emettendo un fischio acuto, e gettandosi in acqua. Dapprima nuotano vicino alla tana, ma poi si avventurano sulla terraferma per cercare il cibo e il materiale da utilizzare per le loro costruzioni. I castori sono vegetariani e si nutrono della corteccia degli alberi che divorano con grande abilità grazie ai loro incisivi che sono estremamente solidi e sporgono dalla mascella ed essi vengono impiegati dall'animale anche a bocca chiusa.
I castori formano coppie durature. I giovani convivono con i genitori fino alla pubertà. L'epoca degli amori ha luogo in inverno. La gestazione dura in genere diverse settimane e le nascite avvengono nella capanna. I neonati sono ciechi e pelosi e il loro numero varia da 1 a 6. All'età di due anni i giovani lasciano i genitori per costituire la propria famiglia.
Salvia è un bellissimo esemplare femmina di castoro, dell'età di poco più di quattordici mesi. Il suo carattere è particolarmente solare e
socievole, va d'accordo con qualsiasi animale desideri fare la sua amicizia, evitando fin dall'inizio quelli che a lui sembrano aggressivi; Salvia non è mai aggressiva, non attacca nemmeno gli estranei che si avvicinano a lei oppure al suo padrone, ma anzi li saluta allegramente saltellandogli attorno. La persona a cui questo castoro è più legata è senza ombra di dubbio il suo padrone, dal quale non si separerebbe mai, ma quando ciò succede ne sente subito la mancanza, diventando triste e sconsolata, rimanendo in un angolo ad aspettarlo. Salvia adora rimanere molto tempo all'aria aperta, ma a differenza degli altri esemplari, che costruiscono dighe nelle acque dei fiumi che scorrono nel Granducato, lei utilizza i rami degli alberi e i pezzi di legno che riesce a procurarsi per costruirsi tane simuli a delle piccole capanne, sulla terraferma, all'interno della quale trascorre la notte e in cui accumula tutto il cibo che non consuma al momento oppure gli strani oggetto che ogni
tanto trova sulla sua strada. Ma nel momento in cui si ritrova in casa o in qualsiasi altro locale chiuso e senza la compagnia di nessuno, è molto probabile che, in preda alla noia, Salvia inizia a rosicchiare con gusto tutti i mobili in legno utilizzando gli affilati incisivi, per la gioia dei proprietari. Nonostante non costruisca ne tipiche dighe nei fiumi, risulta essere un'ottima nuotatrice e una grande amante dell'acqua.
Questa simpatica castora possiede un folto e morbido mantello dal pelo di media lunghezza, che la protegge dalle basse temperature soprattutto durante l'inverno, dalla colorazione completamente bruna.
La Masseria di Lot
certifica che il Castoro Salvia
è di proprietà di Milady Moonight
acquistato il giorno 31 agosto 2004 Lot presso l’Allevamento della Masseria di Lot

Lady Apo
Mastro Allevatore della Masseria di Lot
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