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Certificato di proprietà | |
Ciuchino
NOME:
Ciuchino L'asino
domestico discenderebbe, secondo vari Autori, dal selvatico africano (Equus
asinus africanus) il cui mantello è fondamentalmente fulvo e grigio.
Gli asini selvatici vivono in branchi non molto numerosi e si dice che
siano guidati da una vecchia asina, anziché da uno stallone, come,
generalmente, avviene nei cavalli selvatici. L'asino selvatico vive in
località povere di vegetazione, desertiche e pietrose, grazie la
sua grande sobrietà e resistenza, che gli consentono anche periodiche
migrazioni, se si rendono necessarie per le insufficienti disponibilità
foraggere. L'asino si differenzia dal cavallo per le seguenti principali
caratteristiche anatomiche e di conformazione esteriore: minore statura;
mancanza di un tipo brachimorfo; testa pesante e grossolana con arcate
orbitarie e creste zigomatiche pronunciate; ganasce molto sviluppate;
labbra grosse; orecchie lunghe; garrese poco sviluppato; dorso spesso
insellato; groppa stretta e spiovente (mulina); ventre grande e cascante;
arti sottili e asciutti; piede stretto e piccolo (incastellato), con la
suola molto concava e con l'unghia durissima; pelo meno abbondante e più
grossolano; criniera meno abbondante, con peli diritti; coda non interamente
rivestita di peli, ma solo verso l'estremità; mancanza delle castagnette
(tipici rilievi cornei alla superficie interna dell'avambraccio ed al
lato interno del metatarso) agli arti posteriori. Il raglio dell'asino
non è meno caratteristico, quanto tipicamente rumoroso. L'asino
viene adoperato per il tiro, per la sella e soprattutto per il basto.
Il rendimento lavorativo è da considerare notevole e superiore
a quello del cavallo, anche per la maggiore resistenza. Molto apprezzati
anche gli ibridi (mulo quando lo stallone è l'asino, bardotto quando
lo stallone è il cavallo). "Un simpatico amico in regalo per Voi"
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