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vedova nera (Latrodectus hesperus) fa parte della famiglia delle Therididae che
comprende 6 specie ed è diffusa nelle più calde regioni del mondo; è considerato
uno dei ragni più velenosi che esistano. Il veleno è 15 volte più tossico di quello
di un serpente a sonagli ma solo una piccola dose di liquido letale è iniettato
con la sua puntura cosicché la mortalità risulta essere abbastanza contenuta.
Le femmine sono di un colore nero lucente con delle macchie rossastre sulla parte
bassa dell'addome. Solo quest'ultime sono velenose, i maschi sono innocui e sono
più piccoli delle femmine. Appena nate sono prevalentemente bianche o giallastre
e diventano sempre più scure ad ogni cambio di pelle. Come tutti gli aracnidi
tessono delle ragnatele alle quali usualmente rimangono appese con l'addome rivolto
verso l'alto. Di solito non sono aggressive solo nel caso in cui vengano disturbate.
Solitamente si possono scorgere tra le bocce, sulle piante , tra i detriti oppure
dovunque si possa tessere un ragnatela; il tempo freddo e secco può far si che
s'introducano nei fabbricati. Le loro più comuni prede sono gli scarafaggi
o altri tipi di artropodi che dopo essere stati imprigionati vengono punti e risucchiati
del loro liquido. Le vedove nere a loro volta vengono depredate da alcuni tipi
di vespe. I maschi adulti di solito vagano alla ricerca delle femmine ma come
abbiamo detto non pungono. Comunque non li si vede molto spesso perché vengono
mangiati dalle femmine dopo l'accoppiamento. Queste ultime depongono circa 750
uova ogni anno e le lasciano sospese alle ragnatele avvolte in un involucro che
sembra carta. Normalmente solo una esigua parte riescono a vedere la luce e la
loro completa crescita richiede da 2 a 4 mesi. Le femmine riescono a vivere anche
1 anno e mezzo mentre i maschi come abbiamo detto soccombono prima. La puntura
della vedova nera non è dolorosa e si nota appena, ma il veleno iniettato provoca
poco dopo dolori addominali simili a quelli di un'appendicite. Altri sintomi comprendono
un alta salivazione alternata a secchezza delle mucose, paralisi del diaframma
e una gran sudorazione. In ogni caso dopo aver lavato bene la parte colpita applicare
del ghiaccio e rivolgersi immediatamente ad un cerusico specializzato. Quando
si lavora o in ogni caso si opera intorno a zone nelle quali si possono trovare
questi micidiali ragni occorre prendere ogni tipo di precauzione indossando indumenti
specifici. Esse sono ormai resistenti a molti insetticidi.
Sharik
è una vedova nera molto pericolosa e soprattutto molto violenta se disturbata
durante i pasti. Il suo veleno ha già fatto qualche vittima ed è sempre in agguato,quindi
bisogna starle molto dietro e rinchiuderla in un terrario ben coibentato. Sharik
è uno tra i più belli esemplari di vedova nera ed è la prima che viene allontanata
dall'Allevamento. Ha subito un pochino lo stress degli ultimi tempi ed è molto
nervosa,molto più del solito. Ama stare da sola e adora fare scherzi alle altre
vedove nere del gruppo. Come cibo non disdegna nulla,ma preferisce insetti di
grandi dimensioni e succculenti,ma spesso ama solo giocare con la propria preda.
Sharik è molto abile a trovarsi il cibo da sola. Dono
di Milady Isheen: "Il veleno può essere letale, per chi non ne conosce
l'antidoto" |