Zora
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NOME: Zora
RAZZA: Tarantola
NATO il: 27/12/2002 presso le stalle della Masseria di Lot
SESSO: Femmina
MANTELLO: Grigio e Nero con screziature marrone.
CARATTERISTICHE:
Molto intelligente
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PEDIGREE |
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PADRE: |
NEVER: nato 10/05/2000 presso l'Allevamento della Masseria |
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MADRE: |
LUISA: nata il 20/10/2000 presso l'Allevamento della Masseria
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La vita delle tarantole inizia nascosta in tane, e il loro veleno è nella maggior parte dei casi poco più potente di
quello di una grossa vespa. E' possibile affermare che la miglior arma difensiva delle tarantole, più che il loro mite
veleno, sia paradossalmente - e fortunatamente per tutti - la nostra feconda immaginazione che ci spinge a non infilare
le mani nei luoghi bui che esse usano come dimora, sempre timorosi di incontrare ciò che non conosciamo e appare diverso
da noi. Le tarantole sono molto simili, purchè le dimensioni siamo maggiori, ai piccoli ragni che abitano le nostre case
e i nostri giardini. Anche le tarantole producono seta (anche se non fanno le ragnatele). Gli organi destinati a questa
funzione si trovano nell'addome e sono composti da un certo numero di ghiandole e dalle filiere. Le ghiandole producono
un liquido che a contatto con l'aria indurisce sotto forma di filamento; ognuna di esse produce un tipo di filamento
particolare adatto ad uno specifico scopo. Le filiere manipolano poi la seta prodotta.
Un giorno, sapendo che la madre di Zora a breve avrebbe partorito, misi un filo di erba proprio dove sapevo era la sua
tana, e poi mi allontanai pazientemente sapendo che qualcuno sarebbe uscito. Infatti in quei giorni Luisa era molto
frenetica e cercava sempre del mangiare e lo portava dalla tana per poi uscire. Dopo poco, vidi un piccolo ragnetto che a
malapena riusciva a camminare arrampicandosi su quel filo d’erba ed affacciarsi timidamente al mondo esterno. Io
maldestramente mi avvicinai, ma Zora spaventatissima ritornò dentro quel buco che per lei era tanto familiare. Tentai
altre volte di fare quello scherzetto, ma lei, molto intelligente, non uscì di nuovo, limitandosi a mangiare. Uscì alcune
settimane più tardi, quando era più sicura. Il nostro rapporto era fatto di sguardi e non mi avvicinai più a lei perchè
sapevo che sarebbe riscappata e quindi ogni giorno mettevo degli insetti sempre più vicino a me per farla abituare alla
mia presenza e a poco a poco lei, molto restia, si avvicinò fino a mangiare proprio sopra le mie gambe tranquillamente.
E’ stupendo sentire il solletico che avevo quando lei saliva sopra di me e poi vederla mangiare tranquillamente. Per
farla avvicinare a voi, consiglio lo stesso trucchetto che ho usato io, ma badate: dovete essere da soli con lei perché
all’inizio è molto paurosa e scapperebbe ad ogni minimo rumore. Spero che il suo futuro padrone riesca a capirla ed ad
amarla; sarà molto brutto per me separarmi da lei ma, sapendo che è in buone mani, sarò felice di immaginarla contenta
col suo padrone.
La Masseria di Lot
certifica che l'Aracnide Zora proveniente dalle tenute di Ser Skyhawh
è di proprietà di Milady Elamshin
acquistato il giorno 20 Ottobre 2004Lot presso l’Allevamento della Masseria di Lot

Mastri Allevatori
della Masseria di Lot
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