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Certificato di proprietà | |
Skipty
La tarantola, come tutti i ragni, è carnivora. La preda catturata è iniettata con il veleno e con sostanze che ne sciolgono i tessuti (enzimi), poi è ulteriormente frantumata con le lame mascellari e con i cheliceri posti sul capo (dette anche “le mani del ragno”). Successivamente il cibo, digerito all’esterno, è aspirato. La tana della tarantola è costituita da una cavità profonda una ventina di centimetri, la cui
apertura è delimitata da un “parapetto” costruito con vari detriti. Il ragno si nasconde nella tana ed attende il passaggio di qualche ignara preda. Quando le condizioni climatiche peggiorano la tana è chiusa con la seta. L’attenzione che il ragno riserva al bozzolo (piccolo contenitore di seta con all’interno le uova) è notevole, esponendolo al sole nelle ore più calde e riportandolo poi nella tana. Quando le uova si schiudono, tutti i piccoli ragni salgono sul dorso della madre che pazientemente li
trasporta ovunque. Nonostante le cure, la tarantola non riconosce la propria prole e gli eventuali giovani ragni incontrati sono fatti salire sul dorso. La particolarità è che se due adulti s’incontrano possono anche uccidersi, ma la prole del ragno perito e divorato è raccolta e trasportata sul dorso dal vincitore.
Skipty vive in comode dimore. Fa la sua tana nelle regioni aride e pietrose: un pozzo profondo circa un piede col diametro medio di un pollice. Sull'orlo di un orifizio si eleva un margine, formato di paglia, di festuche di ogni genere, persino di sassolini grossi come una nocciola: il tutto è tenuto insieme e per così dire cementato, con della seta, la seta che la stessa Skipty fila e che serve per le sue reti. Dalla cura con la quale queste tane sono costruite se ne deduce l'amore alla casa di questo animale. Skipty è un’audacissima cacciatrice che assale alle volte insetti molto più grossi ed agguerriti di lei. Con balzo istantaneo questa temibile Tarantola riesce ad uccidere l'avversario, colpendolo con una precisione incredibile al centro vitale per eccellenza, pungendo cioè con i suoi uncini velenosi i gangli cervicali dell'insetto. Riesce a mordere insomma il solo punto la cui lesione possa produrre la morte istantanea della sua vittima. Skipty rispetta il proprio padrone, percependolo come amico e non come nemico. Le piace camminare sulle spalle o essere tenuta in mano, ma basandosi sui suoi tempi: quando ha voglia di andarsene per i fatti suoi è meglio non impedirglielo. Il rispetto è l’unico elemento che serve per instaurare un rapporto di fiducia reciproca con tale aracnide.
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