Certificato di proprietà   


Morningril

 
NOME: Morningril
RAZZA: Vedova nera
NATO il: 10/10/2004Lot presso le stalle della Masseria di Lot
SESSO: Femmina
MANTELLO: Nero
CARATTERISTICHE: Molto pericolosa e subdola
PEDIGREE
PADRE: Letal: nato il23/06/1998Lot presso l'Allevamento della Masseria
MADRE: Veleno: nata il 06/04/1999Lot presso l'Allevamento della Masseria


I ragni sono aracnidi carnivori con mandibole provviste di appendici ad uncino (cheliceri), con ghiandole velenifere, le mascelle portano un palpo sottile ed allungato (pedipalpo), avente funzione principale di trattenere l’eventuale preda. Hanno quattro paia di zampe, di aspetto e dimensioni variabili, e un corpo diviso in due sezioni, anteriore detta prosoma ed una posteriore detta opistosoma. Nella parte estrema posteriore presentano delle ghiandole (filiere) da cui fuoriesce un liquido viscoso che all’aria forma fili setosi, che servirà al ragno per tessere la tela e catturare le sue prede, tela che osservandola in certi casi è meravigliosa, quasi un’opera d’arte. Tutti i ragni producono seta, sebbene non tutti tessano la tela, tutti cacciano insetti che paralizzano coi denti (appendici ad uncino) avvelenati. La femmina è in genere più grossa del maschio.Tutti i ragni sono velenosi, il loro veleno contiene sostanze neuro-tossiche che possono avere effetti sensibili anche sull’uomo, ma pochissimi possono avere effetti gravi, se non un effetto paragonabile ad una puntura di una vespa o un calabrone, a parte su individui, con problemi allergici cui puntura può rilevarsi letale per shock anafilattico, ma per tali individui vale qualsiasi puntura, sia di ragno sia d’insetto. Comunque in generale i ragni non sono pericolosi, ma se non si conosce la specie e meglio non infastidirli, perché anche se rari esistono ragni molto velenosi specialmente nei paesi caldi, tropicali. Vi cito alcuni ragni conosciuti, il Ragno comune o casalingo (Tegenaria gigantea), tutti credo l’abbiano incontrato almeno una volta, è innocuo, ma il morso può provocare arrossamento e gonfiore. La Tarantola (Lycosa tarentula), molto diffusa in Italia, non è letale, ma da non sottovalutare, il morso è molto doloroso, provoca gonfiore, e possono verificarsi sintomi di febbre, nausea, vomito e malessere generale. Alcune specie hanno anche peli urticanti, toccandoli possono provocare forte prurito come l`ortica (pianta). Spesso la tarantola è allevata da appassionati, in questi casi, specie se si è novelli, maneggiarla con delicatezza e cautela, non è un cricèto. La Vedova Nera (Latrodectes tredecimguttatus) presente anche in Italia, detta Malmignatta, è potenzialmente pericolosa, in caso di morso recarsi subito al pronto soccorso, senza farsi prendere dal panico, per un controllo. Generalmente è raro essere morsi, ed è raro che sia letale, anche se in Italia si sono verificati alcuni incidenti letali. Un ragno molto pericoloso, che fortunatamente non si trova in Italia è il Ragno dei cunicoli (Atrax robustus), presente in Australia, è in grado col suo morso di causare la morte di un uomo in poche ore. I ragni sono tantissimi, di varie dimensioni e variopinti, molti tessono tela sferica, altri tele irregolari, altri ancora predano senza tessere tele, come i ragni-granchi che si muovono con andature laterali simile a quella dei granchi (crostacei), vivono e cacciano nella vegetazione e sui fiori, i ragni-lupo che assalgono le loro prede sul terreno e sulla vegetazione bassa, ed ancora ragni-saltatori che vivono sui muri e nelle rocce si avvicinano il più possibile alle prede, per poi saltagli addosso e immobilizzarle, oppure ragni-sputacchini che catturano le prede lanciando dalle mandibole materiale vischioso di rapido indurimento e molte altre specie. Molti ragni hanno abitudini notturne, in pratica restano nascosti di giorno per uscire e cacciare di notte.
Il ragno saltatore è una specie di ragno particolare, grande al massimo un centimetro, che vive senza ragnatela come dimora: va, difatti, a caccia sul terreno e sulle piante ed ha la strana abitudine, quando si ritrova su queste ultime, di attaccarvi un filo di sicurezza, per poi gettarsi sul posto da lui deciso, avendo così una corda in caso di caduta. I salti che spicca misurano dai 30 ai 50 cm ed è proprio per questo che questa razza è chiamata "salterina". Dopo essersi lanciato, ricade alle spalle della preda, mordendola con le mandibole avvelenate, che condurranno a morte breve le prede. E' un ragno carnivoro, come tutti gli altri, ed è davvero molto diffuso; ha mille colori, soprattutto i maschi, che sono più variopinti delle femmine. In segno di difesa, alza le zampe anteriori in seno di sfida, manifestando tutta la sua aggressività. Possiede dai 6 agli 8 occhi che gli circondano il capo, donandogli la comodità di una vista a 160°. A volte, data la sua indole cannibale ed aggressiva, può divorare uno stesso esemplare della stessa specie.

Morningril Di nero colore rappresenta la parte oscura della sua specie, come leggenda narra la vedova nera prende il nome dall'uso della femmina di uccidere il maschio dopo l'accoppiamento, Morningril e'una cacciatrice amante della notte, aracnide pericolosa ama stare nella tela che tesse isolata da tutto. gli allevatori hanno avuto problemi nell'avvicinarsi, Morningril per difendersi scatta affondando nella parte che la sua mente cacciatrice pensa sia debole i suoi Cheliceri lasciando fluire la sua arma principale il veleno, Morningril e'stata quasi sempre tenuta in isolamento, raramente si e'trovato un padrone che ella accettasse, Morningril per nutrirsi tesse una grossa ragnatela aspettando paziente la sua preda (fra tutte predilige le mosche) s'imprigionano per poi divorarle con calma quasi godesse di cio'. Morningril il suo aspetto e di completo colore nero tranne per un lieve disegno di rosso colore opistosama che dona tetralita'all'aracnide, Morningril e'ottimo per chi predilige i cacciatori notturni e solitari ma non aspettatevi che ella si leghi facilmente al padrone ed usate cautela sempre con lei.

La Masseria di Lot certifica che l'Aracnide Morningril
è di proprietà di Mylord Findaril
acquistato il giorno 11 Maggio 2005Lot presso l’Allevamento della Masseria di Lot




Lady Baptsy
Mastro Allevatore della Masseria di Lot