Certificato di proprietà   


Mailea

 
NOME: Mailea
RAZZA: tarantola
NATO il: 13/07/2003Lot Lot presso le stalle della Masseria di Lot
SESSO: femmina
MANTELLO: nero con tratti sfumati dall’ arancio al giallo sulle zampe
CARATTERISTICHE:  gelosa, possessiva e molto aggressiva
PEDIGREE
PADRE: KIU: nato il 12/01/2002Lot  presso l'Allevamento della Masseria
MADRE: TALAN: nata il 28/5/2002Lot presso l'Allevamento della Masseria


Con il nome comune di tarantola si indicano svariate specie di ragno. La tarantola, come i suoi simili, possiede quattro paia di arti per spostarsi (zampe), un paio di arti vicino alla bocca che terminano con delle pinze (cheliceri) e un paio di arti posti dietro la bocca (pedipalpi o palpi). Come tutti gli invertebrati, il ragno non possiede uno scheletro interno, e la rigidità del corpo è data dalla produzione di una sostanza che si indurisce esternamente, divenendo una sorta di corazza, detta cuticola o carapace. Questa protegge il corpo dalle aggressioni esterne e di funge da scheletro, dove i muscoli si possono ancorare. Questo particolare “scheletro” non si accresce con il ragno e, quindi, l’animale è costretto a cambiare la sua cuticola ad intervalli di tempo regolari. In questo periodo di cambiamento (durante la muta) il ragno è estremamente vulnerabile agli aggressori, e preferisce, quindi, rimanere nascosto. Il corpo è diviso in due parti dette cefalotorace (fusione del capo e del tronco) e addome, unite da un peduncolo. Sulla porzione anteriore (cefalotorace) troviamo la bocca che presenta una piccola apertura con la funzione di aspirare il cibo liquefatto; sempre nel cefalotorace troviamo il cervello, l’insieme dei muscoli utili per il movimento, le ghiandole velenifere (in alcune specie poco sviluppate o assenti) e le ghiandole digestive. Sulla porzione anteriore dell’addome sono presenti quattro piccoli orifizi che permettono al ragno di respirare, sulla porzione ventrale si trovano le aperture genitali, e all’estremità si trova il tubercolo anale. Il dorso della tarantola, in genere, è bruno-beige, con due grandi strisce scure. La parte ventrale è nera, con bordi rosso-arancione. Le dimensioni variano dai 22 ai 30 mm. La tarantola, come tutti i ragni, è carnivora. La preda catturata è iniettata con il veleno e con sostanze che ne sciolgono i tessuti (enzimi), poi è ulteriormente frantumata con le lame mascellari e con i cheliceri posti sul capo (dette anche “le mani del ragno”). Successivamente il cibo, digerito all’esterno, è aspirato. La tana della tarantola è costituita da una cavità profonda una ventina di centimetri, la cui apertura è delimitata da un “parapetto” costruito con vari detriti. Il ragno si nasconde nella tana ed attende il passaggio di qualche ignara preda. Quando le condizioni climatiche peggiorano la tana è chiusa con la seta. L’attenzione che il ragno riserva al bozzolo (piccolo contenitore di seta con all’interno le uova) è notevole, esponendolo al sole nelle ore più calde e riportandolo poi nella tana. Quando le uova si schiudono, tutti i piccoli ragni salgono sul dorso della madre che pazientemente li trasporta ovunque. Nonostante le cure, la tarantola non riconosce la propria prole e gli eventuali giovani ragni incontrati sono fatti salire sul dorso. La particolarità è che se due adulti s’incontrano possono anche uccidersi, ma la prole del ragno perito e divorato è raccolta e trasportata sul dorso dal vincitore.

Mailea si distingue sia per la sua bellezza, sia per le sue dimensioni, sia per il carattere. Quest’ultimo l’ha fatto notare fin da subito; gli allevatori hanno dovuto rendersi conto presto che Mailea ama farsi maneggiare solo da chi l’accudisce, se un estraneo infatti tenta di avvicinarla subito alza i palpi anteriori, segno di aggressività, verso l’alto, mostrando i cheliceri; se questo “sfortunato” individuo non provvede a ritrarre in fretta la mano verrà punto dolorosamente.
Il veleno è un'altra sua caratteristica peculiare, pare infatti che sia più potente di quello delle altre tarantole. Nessuno per fortuna è mai stato morso da lei, ma si è notato, osservando le sue prede, che agisce molto più in fretta ed è mortale anche per animali di taglia grossa rispetto a lei. Si pensa quindi che possa provocare seri problemi anche agli esseri umani.
Un altro suo comportamento caratteristico è la difesa del proprio padrone. Ha dimostrato più volte infatti che se avverte qualcosa come una minaccia per questo subito si mette sulla difensiva pronta ad a mordere.
Non è per nulla timida e, anzi, ama rimaner in posizioni ben in vista come su una spalla o sulle braccia, evidenziando anche una forte gelosia nei confronti della persona alla quale si affeziona. Siamo dunque certi che quest' aracnide sarà un'ottima compagna per la sua proprietaria, essendo un essere caratterialmente deciso, fedele ed intelligente.
 


La Masseria di Lot certifica che la tarantola Mailea
è di proprietà di Milady darkfaith
acquistato il giorno 12 Febbraio 2004Lot presso l’Allevamento della Masseria di Lot




Lady Heavenrose e Lady Licia
Mastri Allevatori della Masseria di Lot