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NOME: Lolth
RAZZA: Tarantola
NATO il: 22/09/2003Lot presso le stalle della Masseria di Lot
SESSO: Femmina
CARATTERISTICHE:
Aggressiva e
diffidente |
PEDIGREE |
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PADRE: | Teskius
nato il 18/07/2002Lot presso l'Allevamento della Masseria |
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MADRE: | Elektras
nata il 05/02/2002Lot presso l'Allevamento della Masseria
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La tarantola,
come i suoi simili, possiede quattro paia di arti per spostarsi (zampe), un
paio di arti vicino alla bocca che terminano con delle pinze (cheliceri) e
un paio di arti posti dietro la bocca (pedipalpi o palpi). Come tutti gli
invertebrati, il ragno non possiede uno scheletro interno, e la rigidità
del corpo è data dalla produzione di una sostanza che si indurisce
esternamente, divenendo una sorta di corazza, detta cuticola o carapace.
Questa protegge il corpo dalle aggressioni esterne e di funge da scheletro,
dove i muscoli si possono ancorare. Questo particolare “scheletro” non
si accresce con il ragno e, quindi, l’animale è costretto a cambiare la
sua cuticola ad intervalli di tempo regolari. In questo periodo di
cambiamento (durante la muta) il ragno è estremamente vulnerabile agli
aggressori, e preferisce, quindi, rimanere nascosto. Il corpo è diviso in
due parti dette cefalotorace (fusione del capo e del tronco) e addome, unite
da un peduncolo. Sulla porzione anteriore (cefalotorace) troviamo la bocca
che presenta una piccola apertura con la funzione di aspirare il cibo
liquefatto; sempre nel cefalotorace troviamo il cervello, l’insieme dei
muscoli utili per il movimento, le ghiandole velenifere (in alcune specie
poco sviluppate o assenti) e le ghiandole digestive. Sulla porzione
anteriore dell’addome sono presenti quattro piccoli orifizi che permettono
al ragno di respirare, sulla porzione ventrale si trovano le aperture
genitali, e all’estremità si trova il tubercolo anale. Il dorso della
tarantola, in genere, è bruno-beige, con due grandi strisce scure. La parte
ventrale è nera, con bordi rosso-arancione. Le dimensioni variano dai 22 ai
30 mm. La tarantola, come tutti i ragni, è carnivora. La preda catturata è
iniettata con il veleno e con sostanze che ne sciolgono i tessuti (enzimi),
poi è ulteriormente frantumata con le lame mascellari e con i cheliceri
posti sul capo (dette anche “le mani del ragno”). Successivamente il
cibo, digerito all’esterno, è aspirato La tana della tarantola è
costituita da una cavità profonda una ventina di centimetri, la cui
apertura è delimitata da un “parapetto” costruito con vari detriti. Il
ragno si nasconde nella tana ed attende il passaggio di qualche ignara
preda. Quando le condizioni climatiche peggiorano la tana è chiusa con la
seta. L’attenzione che il ragno riserva al bozzolo (piccolo contenitore di
seta con all’interno le uova) è notevole, esponendolo al sole nelle ore
più calde e riportandolo poi nella tana. Quando le uova si schiudono, tutti
i piccoli ragni salgono sul dorso della madre che pazientemente li trasporta
ovunque. Nonostante le cure, la tarantola non riconosce la propria prole e
gli eventuali giovani ragni incontrati sono fatti salire sul dorso. La
particolarità è che se due adulti s’incontrano possono anche uccidersi,
ma la prole del ragno perito e divorato è raccolta e trasportata sul dorso
dal vincitore.
Lolth
è un grazioso esemplare di Tarantola. Ha un peloso mantello marrone e otto
agili zampe che permettono a Lolth di muoversi velocemente e abilmente. Lolthè molto diffidente, si fida solo del suo padrone mentre non si
lascia avvicinare dagli estranei. Questa diffidenza porta Lolth ad essere
aggressiva verso le persone che non conosce, ma non solo, anche verso i
suoi nemici, per nulla intimorita di affrontarli. Lolth è molto
protettiva nei confronti del padrone, che difende a qualunque costo e per
qualsiasi motivo, anche il più futile. Ma non fermatevi
all'apparenza, anche se Lolth è aggressiva e diffidente con gli estranei,
con il padrone è capace di instaurare un'amicizia profondissima
difficilissima da spezzare.