Certificato di proprietà   


Ellery

 
NOME: Ellery
RAZZA: Vedova nera
NATO il: 13/05/2003Lot presso le stalle della Masseria di Lot
SESSO: Femmina
MANTELLO: Nero con una macchia rossa sull'addome
CARATTERISTICHE:  Schiva e solitaria
PEDIGREE
PADRE: Black: nato il 05/04/2002Lot presso l'Allevamento della Masseria
MADRE: Aleandra: nata il 27/09/2001Lot presso l'Allevamento della Masseria

La vedova nera (Latrodectus mactans) è un aracnide appartenente alla famiglia delle Therididae. Come tutti i ragni non possiede uno scheletro interno, ma la rigidità del corpo è data da una sostanza indurente prodotta dall’epidermide, che fornisce uno scheletro, un sostegno per i muscoli ed una valida difesa contro gli attacchi esterni. Questo scheletro esterno viene mutato periodicamente. Il corpo è suddiviso in due parti: un addome leggermente ovale ed un cefalotorace. Questo ragno è ritenuto altamente velenoso rispetto ai suoi simili, ma una sua puntura, se viene curata, non è pericolosa per l’uomo, perché il liquido iniettato dall’insetto è in minima quantità, ma è indispensabile per uccidere le prede e difendersi dai nemici. Il manto di questo ragno è di colore nero brillante, con una macchia rossa a forma di clessidra sul ventre. I giovani invece sono marroni e bianchi. La femmina è più grande del maschio, va dagli 8 ai 40 millimetri. La sua strategia di caccia consiste nel rimanere nascosto nella ragnatela in attesa che qualche insetto si avvicini e rimanga impigliato. A quel punto completa il lavoro producendo fili di tela molto resistenti per intrappolare la preda e ne succhia il liquido vitale. I maschi non passano molto tempo nella tana, ma vagano in cerca delle femmine, e sono pressappoco innocui. La vedova nera non è di natura aggressiva, anzi è piuttosto solitaria, e punge solo in caso di pericolo. La sua vita si aggira intorno ai due anni. La vedova nera ha un importante ruolo ecologico perché si nutre di molti insetti, spesso dannosi per l’agricoltura. Anch’essa produce la seta, che ha diverse funzioni. Ad esempio per catturare le prede o per difendere le uova. Il ragno è solitamente solitario, e quindi in primavera trovare una partner per accoppiarsi può non essere così facile. Ancor prima di cercare la compagna, il maschio crea una “ragnatela spermatica” e deposita su di essa una piccola quantità di sperma. Successivamente “carica” lo sperma sui palpi ed inizia a cercare la femmina. Individuata la potenziale partner, inizia a corteggiarla, cercando di farsi riconoscere dalla femmina ed evitare di essere confuso per una preda. Le uova sono poi rilasciate sulla ragnatela e sono completamente ricoperte con la seta. Sono poi camuffate e attentamente accudite dalla femmina. Sono prodotte da poche decine sino a centinaia di uova e prima della schiusa trascorrono 8-30 giorni. Solo un piccolo numero di uova sopravvive, la crescita completa dei piccoli richiede 4 mesi.

Ellery è una vedova nera femmina adulta, dal carattere chiuso e schivo, come tutti i suoi simili. E’ un animale che non da confidenza e non si cura di chi le sta attorno, pensando solo alla propria tana e a procurarsi il cibo. Ogni giorno tesse lunghi fili setosi che vanno a formare la tela sulla quale vive, e che serve da trappola per catturare gli insetti di cui si nutre. La sua attività è prettamente notturna, ma non si sposta quasi mai dalla tela, ed aspetta pazientemente ore ed ore che qualche preda rimanga impigliata, per poi balzarle addosso ed avvolgerla in un fitto bozzolo. A volte conserva le prede a lungo, per poi nutrirsene nei momenti di maggior bisogno. Ha un corpicino nero con una macchia tipica a forma di clessidra sull’addome, di colore rosso, molto evidente. Le zampe sono molto lunghe e snelle, dai movimenti rapidi e precisi. Tutto il corpo è ricoperto da un esoscheletro abbastanza resistente ma pur sempre fragile; per questo se viene urtata, anche per sbaglio, non esita ad attaccare per difendersi, quindi meglio essere delicati con lei. Non è di indole aggressiva, quindi non attacca per il puro gusto di offendere, ma si limita alla difesa del nido, della prole e di sé stessa. Se viene affidata ad una persona riesce a legarsi con rispetto e lealtà, permettendole di avvicinarsi senza alcun rischio, e lasciandosi anche prendere in mano. Non ama la presenza di troppi individui o di animali minacciosi, ma se trattata con il dovuto rispetto si adagerà volentieri sulla mano o sulla spalla del padrone, senza mostrarsi minacciosa. Come i suoi simili ha l’abitudine di cambiare tana molto spesso, sia per evitare i predatori che per sorprendere nuove prede ignare della sua presenza. Non bisogna imporle un luogo dove stabilirsi, ma è meglio lasciarla libera di vagare per la casa e cercare da sola un angolino adatto. Una volta abituata alla vita domestica non si allontanerà mai e non uscirà mai all’esterno, se non delicatamente invogliata dal padrone. Non è un animale semplice da accudire, e l’ideale per lei è vivere tranquilla e indisturbata nella tana. E’ inutile tentare di nutrirla, perché mangerà soltanto insetti catturati da sé.


La Masseria di Lot certifica che l'Aracnide Ellery
è di proprietà di Mylord Morloth
acquistato il giorno 20 Gennaio 2004Lot presso l’Allevamento della Masseria di Lot




Lady Elimi
Mastro Allevatore della Masseria di Lot