Diamas
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NOME: Diamas
RAZZA: Alce
NATO il: 12-10-1999 Lot presso l'Allevamento della Masseria di Lot
SESSO:Maschio
MANTELLO: Marrone-rossastro
CARATTERISTICHE:
Scorbutico, abitudinario
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PEDIGREE |
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PADRE: |
Thireld nato il 30-05-1993 Lot presso l'Allevamento della Masseria |
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MADRE: |
Caewin nata il 28-10-1994 Lot presso l'Allevamento della Masseria
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L’alce è il più grande Cervide esistente. Il palco del maschio è in assoluto il più grande. L’alce, come gli altri Cervidi, perde ogni anno il palco. La sua testa è allungata e termina con un grande naso e con il labbro superiore flessibile. Nel sottogola è presenta un lembo di pelle, la cui funzione è sconosciuta. La sua pelliccia in estate è marrone-nerastra sul dorso (dal marrone-rossastro al grigiastro); il ventre e le zampe sono più chiare. In inverno è grigiastra. Il manto dei giovani è marrone-rossastro. Tra le alci vi possono essere delle notevoli differenze: i maschi adulti sono molto più grandi delle femmine; gli individui che hanno colonizzato gli ambienti aperti possiedono palchi più voluminosi di quelli che abitano nella foresta. L’alce possiede un udito eccezionale e le sue orecchie possono essere ruotate di 180°; l’olfatto è ben utilizzato per individuare il cibo sotto la
neve; per quanto riguarda la vista, sembra che l’alce individui un oggetto solo se questo è in movimento. La morfologia (la struttura del corpo) dell’alce riflette il suo adattamento a vivere in ambienti innevati a basse temperature: gli arti sono molto lunghi, la pelle spessa e isolata dai lunghi peli (15-25 cm). I maschi, più grandi delle femmine, sono lunghi 2.5-3.2 m, possiedono una coda di 8-12 cm e pesano 360-600 kg (270-400 kg la femmina).
L’alce raramente conduce una vita gregaria, ed è invece conosciuto per le abitudini individualiste. L’alce, anche per le sue imponenti dimensioni, ha rappresentato un ruolo ecologico fondamentale (sia per esser stato preda di orsi e lupi, sia per l’azione di modifica sull’ambiente circostante). Generalmente l’alce non ha difficoltà a muoversi con la neve spessa 60-70 cm, l’ostacolo principale è rappresentato dal ghiaccio che rende gli spostamenti più difficili e la rende più vulnerabile rispetto al lupo. L’alce è un ruminante e si nutre esclusivamente di vegetali altamente legnosi. Esso trascorre la maggior parte del tempo a riempire il grande stomaco, che può contenere sino a 65 kg di cibo. In estate, l’alce può ingoiare sino a 20 kg al giorno di vegetali ricercati tra foglie e piante acquatiche, e in inverno la dieta si limita alle conifere. L’ideale per l’alce è la presenza di pioppi
e di salici. Gli accoppiamenti avvengono tra settembre ed ottobre, le nascite sono sincronizzate tra la fine di maggio e l’inizio di giugno. I piccoli appena nati pesano tra i 11 e i 16 kg, ed ogni giorno acquistano 1 kg durante l’estate. La spiccata curiosità dei piccoli li espone continuamente alla predazione da parte dei lupi e degli orsi. Le madri difendono con tutte le loro energie i figli, ma quando non c’è alcuna possibilità fuggono in acqua. La maturità sociale e fisica è raggiunta tra i 4 e i 5 anni: i maschi iniziano a sfoggiare un bel palco e le femmine iniziano a riprodursi. Questi Cervidi possono raggiungere i 60 km/h e sono dei potenti nuotatori.
Diamas è una bellissima alce dalla mole regale e possente e dallo sguardo sicuro e penetrante. Per nulla socievole, sa mantenere lontane le altre alci prima con sbuffi dalle grosse narici, poi colpendo ripetutamente il suolo col robusto zoccolo della zampa anteriore. Se ne trova la necessità, non ha timore ad allontanare chi invade la sua sfera privata caricandolo a testa bassa e corna puntate verso il suo punto vitale.
Ama sostare gran parte della giornata immerso in freschi torrenti, ove affondare di volta in volta, il grosso muso e l'enorme palco sotto il velo dell'acqua cristallina. Riemergendo si lascerà accarezzare dai numerosi rigoli d'acqua che scenderanno attraverso lo spesso pelo brunastro per ricadere in grosse gocce nel torrente di montagna.
Diamas non ama i luoghi affollati e per questo li rifugge andando a "nascondersi" nel fitto della boscaglia, in luoghi che solo lui conosce bene, luoghi in cui regna la tranquillità e il silenzio, luoghi in cui il Piccolo Popolo si manifesta in tutta la sua spettacolarità.
Seppur tenda a mantenere distante le persone che non conosce, col tempo sa affezionarsi a chi si prende cura di lui, benchè non lo vedrà mai come suo "padrone", ma come compagno di vita e d'avventure. Gradualmente si avvicinerà al suo compagno, accettando dapprima di nutrirsi dalle sue mani, poi accondiscendendo alle carezze lasciate sul muso o sui fianchi fasciati da forti tendini e muscoli. Imparerà a riconoscere il suono della vostra voce, la cadenza del vostro passo, l'odore della vostra pelle. Allora, quando sarà passato il tempo necessario per conquistare la sua fiducia, vi sarà amico leale e fedele, capace di dare la vita per preservare quella di chi ama.
La Masseria di Lot
certifica che l'Alce Diamas
è di proprietà dell' Armata Ducale
acquistato il giorno 02 Febbraio 2005Lot presso l’Allevamento della Masseria di Lot
"Un animale forte, insolito... diverso. Un segno di gratitudine e di stima a un gruppo altrettanto diverso, in ricordo di tempi difficili. "
- Dono dell'Accademia dei Ruoli -

Lady Rezar e Lady Licia
Mastro Allevatore della Masseria di Lot
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